ANEXATE IV 1F 0,5MG/5ML

Produttore : ROCHE SpA

Principio attivo : FLUMAZENIL

Gruppo Terapeutico: TUTTI GLI ALTRI PRODOTTI TERAPEUTICI
Tipo Prodotto: FARMACO OSPED. ESITABILE
Regime SSN: DISP.IN F.CIA A CARICO CITTAD.
Classe: H
Tipo Ricetta: RR - RIPETIBILE
Forma Farmaceutica: PREPARAZIONE INIETTABILE
Contenitore: SCATOLA
Validità: 60 MESI
ATC: V03AB25
Nota Cuf: NOTA CUF NON PREVISTA (Le Note Cuf sono uno strumento regolatorio che definisce alcuni ambiti di rimborsabilità dei farmaci senza, comunque, interferire con la libertà di prescrizione del Medico)



Foglietto illustrativo

  • DENOMINAZIONE:

    ANEXATE
  • CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:

    Antidoti.
  • PRINCIPI ATTIVI:

    Cos'è il Principo attivo? info Soluzione iniettabile per uso endovenoso da 0,5 mg/5 ml: flumazenil 0,5 mg; soluzione iniettabile per uso endovenoso da 1 mg/10 ml: flumazenil 1 mg.
  • ECCIPIENTI:

    Vengono addizionati al principio attivo per vari motivi info Sodio edetato, acido acetico glaciale, sodio cloruro, acqua per preparazioni iniettabili.
  • INDICAZIONI:

    Quando e in quali casi è indicato l'uso di questo farmaco Il medicinale e' indicato per neutralizzare gli effetti sedativi centrali delle benzodiazepine. Trova quindi utilizzo in anestesia ed in terapia intensiva nelle seguenti condizioni: anestesia: interruzione dell'anestesia generale indotta e mantenuta con benzodiazepine in pazientiospedalizzati e ambulatoriali; annullamento della sedazione benzodiazepinica in brevi procedure diagnostiche e terapeutiche in pazienti ospedalizzati e ambulatoriali; neutralizzazione delle reazioni paradossedovute alle benzodiazepine. Terapia intensiva: per il trattamento di iperdosaggio volontario o accidentale da benzodiazepine; come agente specifico nell'annullamento degli effetti centrali delle benzodiazepinenei casi di iperdosaggio da farmaco (ritorno alla respirazione spontanea e alla coscienza al fine di non rendere piu' necessaria l'intubazione endotracheale o per consentire l'estubazione).
  • CONTROINDICAZIONI EFFETTI SECONDARI:

    Quando questo farmaco non deve essere assunto Ipersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. E' controindicato l'uso nei pazienti ai quali sia stata somministrata una benzodiazepina per il trattamento di una condizione potenzialmente pericolosa per la sopravvivenza del paziente (es.: ipertensione endocranica o stato di male epilettico).
  • POSOLOGIA:

    Dosi, modi e tempi di assunzione di questo farmaco Usare per via endovenosa da un anestesista o comunque da un clinico esperto. Per infusione endovenosa puo' essere diluito in soluzione glucosata al 5% o in soluzione fisiologica allo 0,9% e puo' essere usato anche in concomitanza con altre procedure di rianimazione. Anestesia: ladose iniziale consigliata e' di 0,2 mg somministrati endovena in 15 secondi ca. Se non si raggiunge il grado desiderato di coscienza entro60 secondi, puo' essere iniettata una seconda dose di 0,1 mg che puo'essere, se necessario, ripetuta ogni 60 secondi fino a raggiungere unadose totale di 1 mg. La dose utile e' solitamente di 0,3-0,6 mg. Terapia intensiva: la dose iniziale consigliata e' di 0,3 mg. Se non si raggiunge il grado desiderato di coscienza entro 60 secondi, il medicinale puo' essere ripetuto fino al risveglio del paziente o fino al raggiungimento di una dose totale pari a 2 mg. Se si ripresenta sonnolenza,andranno iniettati 0,1-0,4 mg del farmaco in perfusione endovenosa della durata di circa un'ora. La velocita' della perfusione andra' aggiustata individualmente fino al raggiungimento del risveglio desiderato.Nei reparti di terapia intensiva, il medicinale somministrato in perfusione lenta e opportunamente diluito non dovrebbe provocare sintomi di astinenza in pazienti trattati per prolungati periodi di tempo con dosi massicce di benzodiazepine. Se dovessero presentarsi segni inattesi di stimolazione eccessiva andranno somministrati endovena 5 mg di diazepam o 5 mg di midazolam. Se dosi ripetute del farmaco non produconomiglioramento della funzione respiratoria e dello stato di coscienzasara' opportuno prendere in considerazione una diversa eziologia (nonbenzodiazepinica).
  • CONSERVAZIONE:

    Come conservare questo farmaco per non deteriorarne la composizione Conservare a temperatura non superiore a 30 gradi C.
  • AVVERTENZE:

    Cosa si deve sapere prima di assumere questo farmaco E' opportuno tenere i pazienti sotto controllo medico fino a 24 ore dopo la somministrazione del prodotto. Particolare cautela e' necessariaquando si utilizza il medicinale nei casi di overdose da piu' farmaciin quanto la neutralizzazione dell'attivita' delle benzodiazepine ottenuta con il farmaco potrebbe far emergere gli effetti tossici (qualiconvulsioni e alterazioni del ritmo cardiaco) riconducibili agli altrifarmaci sovradosati (soprattutto antidepressivi triciclici). Si sconsiglia l'uso del prodotto nei pazienti epilettici in trattamento con benzodiazepine da lungo tempo. Nonostante il lieve effetto anticonvulsivante intrinseco del farmaco, l'improvvisa soppressione dell'effetto protettivo dell'agonista benzodiazepinico puo' determinare l'insorgenzadi convulsioni nei pazienti epilettici. I pazienti trattati con il farmaco per la neutralizzazione dell'effetto delle benzodiazepine, devonoessere tenuti sotto controllo relativamente al possibile ritorno della sedazione, della depressione respiratoria o di altri effetti benzodiazepinici residui, per un periodo di tempo adeguato, valutato in basealla dose e alla durata d'azione della benzodiazepina impiegata In anestesiologia al termine di un intervento chirurgico, il medicinale nondeve essere somministrato prima della scomparsa dell'effetto miorilassante a carico della muscolatura periferica. Utilizzare con cautela neipazienti con lesioni cerebrali in quanto potrebbe indurre la comparsadi convulsioni o alterare il flusso ematico cerebrale in pazienti intrattamento con benzodiazepine. L'iniezione rapida del farmaco in pazienti che hanno ricevuto un trattamento ad alte dosi e/o prolungato conbenzodiazepine, terminato in un qualunque momento nelle settimane precedenti la somministrazione del farmaco, puo' causare sintomi di astinenza quali agitazione, ansia, labilita' emotiva, nonche' stato confusionale e alterazioni sensoriali lievi e va quindi evitata. il farmaco non e' indicato ne' per il trattamento della dipendenza da benzodiazepine ne' nella gestione delle sindromi protratte da astinenza da benzodiazepine. Utilizzare con cautela nella neutralizzazione della sedazionecosciente nei bambini al di sotto di un anno di eta', nella rianimazione del neonato e nella neutralizzazione degli effetti sedativi dellebenzodiazepine utilizzate nell'induzione dell'anestesia generale nei bambini, in quanto i dati disponibili in proposito sono limitati.
  • INTERAZIONI:

    Quali farmaci o alimenti possono modificare l'effetto di questo farmaco info Il medicinale blocca l'effetto centrale delle benzodiazepine per interazione competitiva a livello dei recettori; viene bloccato dal farmacoanche l'effetto sui recettori benzodiazepinici di agonisti non benzodiazepinici, quali zopiclone, triazolopiridazine e altri. Non si sono riscontrate interazioni con altri farmaci ad effetto depressivo sul S.N.C.. La farmacocinetica delle benzodiazepine non subisce alterazioni in presenza del medicinale. Non esistono interazioni di tipo farmacocinetico tra etanolo e flumazenil.
  • EFFETTI INDESIDERATI:

    Cos'è un effetto indesiderato info Il farmaco si e' rivelato ben tollerato sia negli adulti che nei bambini. Negli adulti e' ben tollerato anche a dosi superiori a quelle consigliate. Non sono stati riportati casi di alterazione della funzionalita' renale o epatica. Talvolta possono comparire durante l'uso in anestesiologia nausea e/o vomito. In rari casi sono comparsi disturbi quali senso di ansia, palpitazioni e fobie in seguito ad iniezione tropporapida del farmaco. Non e' stato mai necessario, comunque, alcun particolare trattamento di tali manifestazioni. E' stata segnalata la comparsa di convulsioni in pazienti epilettici o con grave insufficienza epatica, soprattutto al termine di un trattamento prolungato con benzodiazepine o in caso di overdose da piu' farmaci. In caso di overdose dapiu' farmaci, soprattutto con antidepressivi triciclici, la neutralizzazione dell'attivita' delle benzodiazepine ottenuta con il medicinalepotrebbe far emergere alcuni effetti tossici, quali convulsioni e alterazioni del ritmo cardiaco. In seguito ad iniezione troppo rapida delfarmaco possono comparire sintomi da astinenza in pazienti sottopostiad un trattamento ad alte dosi e/o prolungato con benzodiazepine, terminato in un qualunque momento nelle settimane precedenti la somministrazione del farmaco. Sono stati registrati attacchi di panico provocatidal prodotto in pazienti che avevano gia' sofferto di disturbi similiin precedenza.
  • GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:

    In gravidanza e durante l'allattamento si raccomanda di informarsi sui rischi dell'uso del farmaco Sebbene gli studi in vitro e la somministrazione nell'animale di dosielevate del medicinale non abbiano evidenziato problemi di embrio-tossicita', teratogenicita' o di compromissione della fertilita', la sicurezza circa l'uso del farmaco in gravidanza non e' stata determinata. Per questo i benefici derivanti dall'uso del farmaco in gravidanza devono essere valutati tenendo conto dei possibili rischi per il feto. Lasomministrazione parenterale del farmaco nei casi di emergenza non e'controindicata nell'allattamento.
data creazione: 2016-10-23 07:33:52
data modifica:
urlorigine: http://www.paginesanitarie.com/skfarmaci/anexate%20iv%201f%200,5mg%205ml.htm