ENALAPRIL ID.EUR. 14CPR 20+6MG

Produttore : EG SpA

Principio attivo : ENALAPRIL/IDROCLOROTIAZIDE

Gruppo Terapeutico: ACE INIBITORI, ASSOCIAZIONI
Tipo Prodotto: FARMACO GENERICO
Regime SSN: CONCEDIB.ESENTE
Classe: A
Tipo Ricetta: RR - RIPETIBILE
Forma Farmaceutica: COMPRESSE
Contenitore: BLISTER
Validità: 24 MESI
Data Commercio: 17/12/2007
ATC: C09BA02
Classe Doping: DIURETICI E ALTRI AG.MASCHER.
Note Doping: Diuretici e altri agenti mascheranti (proibiti in e fuori gara)
Nota Cuf: NOTA CUF NON PREVISTA (Le Note Cuf sono uno strumento regolatorio che definisce alcuni ambiti di rimborsabilità dei farmaci senza, comunque, interferire con la libertà di prescrizione del Medico)



Foglietto illustrativo

  • CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:

    ACE-inibitori, associazioni.
  • INDICAZIONI:

    Quando e in quali casi è indicato l'uso di questo farmaco Ipertensione essenziale, nei casi in cui la monoterapia con un inibitore dell'enzima di conversionedell'angiotensina non risulti sufficiente.
  • CONTROINDICAZIONI EFFETTI SECONDARI:

    Quando questo farmaco non deve essere assunto Ipersensibilita' all' enalapril maleato, ad altri ACE inibitori, all'idroclorotiazide, altri sulfonamidici oppure ipersensibilita' a qualsiasi eccipiente del preparato. Grave insufficienza renale (clearance della creatinina <= 30 ml/min). Pazienti con anamnesi di edema angioneurotico in relazione con un precedente trattamento con un ACE-inibitore epazienti con edema angioneurotico ereditario o idiopatico. Grave insufficienza epatica.
  • POSOLOGIA:

    Dosi, modi e tempi di assunzione di questo farmaco Ipertensione: la dose consigliata e' di una compressa al giorno. Terapia diuretica precedente:un'ipotensione sintomatica puo' manifestarsi aseguito della somministrazione della dose iniziale. La probabilita' e' maggiore in pazienti che soffrono di una deplezione salina o di volume secondaria ad un precedente trattamento con diuretici. La terapia con diuretici deve essere sospesa 2-3 giorni prima dell'inizio del trattamento. Insufficienza renale: dato che la dose iniziale di enalaprilva da 5 a 10 mg in pazienti con funzionalita' renale moderatamente ridotta (clearance della creatinina > 30 ml/min ma < 80 ml/min), enalapril maleato+idroclorotiazide 20 mg/6 mg non e' consigliato come terapiainiziale in questi pazienti. E' controindicato in pazienti con una clearance della creatinina <= 30 ml/min. La sicurezza e l'efficacia nei bambini e negli adolescenti non e' stata stabilita.
  • AVVERTENZE:

    Cosa si deve sapere prima di assumere questo farmaco ENALAPRIL:Ipotensione sintomatica: raramente e' stata riscontrata in pazienti con ipertensione non complicata.In pazienti ipertesi in terapia, l'ipotensione e' piu' probabile che si verifichi se il paziente e'volume-depletato o manifesti uno squilibrio elettrolitico causato dalla terapia diuretica, da una dieta iposodica, dialisi, diarrea o vomito.Se si manifesta ipotensione il paziente deve essere posto in posizione supina e, se necessario, essere sottoposto ad infusione endovenosa di soluzione fisiologica. Una transitoria risposta ipotensiva non e' una controindicazione ad ulteriori dosi, che di solito possono essere somministrate o a dosi ridotte oppure una delle sostanze attive puo' essere impiegata appropriatamente da sola senza difficolta' una volta chela pressione arteriosa e' aumentata dopo l'espansione del volume sanguigno.Stenosi aortica /cardiomiopatia ipertrofica:gli ACE- inibitori devono essere usati con cautela in pazienti con ostruzione del tratto di deflusso aortico oppure della valvola ventricolare sinistra e devonoessere evitati in caso di shock cardiogeno ed ostruzione emodinamicasignificativa.Iperaldosteronismo primario: non e' raccomandato in quanto i pazienti con iperaldosteronismo primario non rispondono a prodotti medicinali antiipertensivi che agiscono tramite inibizione del sistema RAS.Disfunzione renale:principalmente in pazienti con insufficienzacardiaca grave o nefropatia sottostante, inclusa la stenosi dell'arteria renale.Nella maggior parte dei casi reversibile, quando associataa questo trattamento.Trapianto di rene:enalapril e' sconsigliato in quanto non ci sono esperienze disponibili riguardo la somministrazione in pazienti con recente trapianto renale.Insufficienza epatica:raramente, il trattamento con ACE-inibitori e' stato associato ad una sindromeche ha inizio con ittero colestatico e progredisce fino alla necrosiepatica fulminante e (talora) alla morte.Il meccanismo di tale sindrome non e' noto.In pazienti trattati con ACE-inibitori sono stati riscontrati casi di neutropenia/agranulocitosi,trombocitopenia e anemia.Edema angioneurotico del viso, delle estremita', delle labbra, della lingua, della glottide e/o della laringe e' stato riportato in pazienti trattati con inibitori dell'enzima di conversione dell'angiotensina,incluso enalapril. Questo puo' verificarsi in qualsiasi momento durante iltrattamento e quindi deve essere prontamente sospeso.E' stato riportato che pazienti di razza nera che ricevono ACE-inibitori hanno una incidenza piu' elevata di angioedema.Raramente, pazienti in terapia con ACE-inibitori hanno riportato reazioni anafilattoidi pericolose per la vita,durante desensibilizzazione con veleno di imenotteri.Raramente inpazienti in trattamento con ACE-inibitori sottoposti ad aferesi dellelipoproteine abassa densita' con destran solfato hanno sviluppato reazioni anafilattoidi pericolose per lavita. Al paziente deve essere preventivamente commutata la terapia ad un altro agente antiipertensivo che non sia un ACE-inibitore.Per questi pazienti in emodialisi deve essere preso in considerazione l'impiego di un tipo diverso di membrane per dialisi o di una classe diversa di agenti antiipertensivi.In pazienti diabetici trattati con antidiabetici orali o insulina, si deve tenere sotto stretto controllo la glicemia durante il primo mese di trattamento con un ACE-inibitore.A seguito di somministrazione di ACE- inibitori e' stata riportata la comparsa di tosse secca, persistente, e si risolve alla sospensione del trattamento.Nei pazienti sottoposti ad interventi chirurgici importanti o durante anestesia con agenti che provocano ipotensione, l'enalapril blocca la formazione di angiotensina IIsecondaria al rilascio compensatorio di renina.In alcuni pazienti, affetti da insufficienza renale, diabete mellito oppure quelli trattati contemporaneamente con diuretici risparmiatori di potassio, integratoridi potassio o surrogati del sale contenenti potassio,ovvero pazientiin trattamento con altri farmaci che provocano un aumento del potassiosierico, in terapia con ACE-inibitori, enalapril incluso, e' stato segnalato un aumento delle concentrazioni sieriche di potassio.Esiste un'esperienza limitata riguardo l'efficacia e la sicurezza in bambini ipertesi, in particolare rispetto all'associazione di enalapril e idroclorotiazide.Differenze etniche:Sembra essere meno efficace nel diminuire la pressione arteriosa nei neri,probabilmente a causa di una maggiore prevalenza di una condizione di bassa renina.IDROCLOROTIAZIDE:Insufficienza renale:nei pazienti con malattia renale i tiazidici possono precipitare l'azotemia.I tiazidici devono essere usati con prudenza in pazienti con ridotta funzionalita' epatica o malattia epatica progressiva: minime alterazioni del bilancio idrico-elettrolitico possono infatti far precipitare il coma epatico.La terapia con diuretici tiazidicipuo' compromettere la tolleranza del glucosio.Durante la terapia con tiazidici un diabete mellito latente puo' diventare manifesto.Aumenti nei livelli di colesterolo e trigliceridi sono stati associati alla terapia diuretica a base di tiazidici.Squilibrio elettrolitico:la determinazione periodica degli elettroliti sierici deve essere effettuata adintervalli adeguati.I segni premonitori dello squilibrio idrico o elettrolitico sono xerostomia, sete, debolezza, letargia, sonnolenza, agitazione, crampi o dolore muscolare,affaticamento muscolare, ipotensione, oliguria, tachicardia e disturbi gastro-intestinali tipo nausea e vomito.Iponatriemia puo' manifestarsi in pazienti edematosi col tempo caldo.I tiazidici possono diminuire l'escrezione urinaria di calcio e provocare l'incremento leggero e intermittente di calcio sierico in assenza di patologie note nel metabolismo del calcio.L'idroclorotiazide contenuto in questo prodotto medicinale puo' condurre a un risultato positivo dell'analisi del test anti-doping.ENALAPRIL E IDROCLOROTIAZIDE:In generale l'associazione con litio e' sconsigliata.L'associazione diun ACE-inibitore e di un tiazidico non esclude l'insorgenza di ipopotassiemia.Il potassio deve essere controllato ad intervalli regolari.Ilmedicinale contiene 89.6 mg di lattosio monoidrato.I pazienti con rariproblemi ereditari di intolleranza al galattosio, deficit di Lapp-lattasi o malassorbimento di glucosio-galattosio non devono assumere questa specialita' medicinale.
  • INTERAZIONI:

    Quali farmaci o alimenti possono modificare l'effetto di questo farmaco info ENALAPRIL:Il precedente trattamento con alti dosaggi di diuretici puo'dare luogo a deplezione del volume e a rischio di ipotensione quandosi inizia la terapia con enalapril. Gli effetti ipotensivi possono essere ridotti sospendendo il diuretico, aumentando la volemia o l'assunzione di sali o instaurando una terapia con enalapril a basso dosaggio.La somministrazione contemporanea di nitroglicerina e altri nitrati oaltri vasodilatatori puo' ridurre ulteriormente la pressione arteriosa.La somministrazione concomitante di ACE-inibitori e taluni anestetici, antidepressivi triciclici e antipsicotici puo' provocare un' ulteriore diminuzione della pressione arteriosa.Gli agenti simpaticomimeticipossono ridurre l'efficacia antiipertensiva degli ACE- inibitori.La somministrazione concomitante di ACE-inibitori e farmaci antidiabetici (insulina, agenti ipoglicemizzanti orali) puo' provocare un' eccessivariduzione del glucosio nel sangue con rischio di ipoglicemia.Ciclosporina: aumenta il rischio di iperpotassiemia con ACE-inibitori.L'alcoolpotenzia l'effetto ipotensivo degli ACE-Inibitori.Il farmaco puo' essere somministrato con sicurezza in concomitanza ad acido acetilsalicilico (a dosaggi cardiologici), trombolitici e beta-bloccanti.IDROCLOROTIAZIDE:I seguenti agenti possono interagire con i diureticitiazidici se somministrati in concomitanza:Alcool, barbiturici e narcotici analgesici.Puo' verificarsi un potenziamento dell'ipotensione ortostatica.Amfotericina B (parenterale), carbenoxolone, corticosteroidi,corticotropina (ACTH) o lassativi stimolanti.Puo' intensificare lo squilibrio elettrolitico ed in particolare l'ipopotassiemia.Agenti ipoglicemizzanti (agenti orali e insulina).Puo' essere necessario un adattamento posologico.Sali di calcio e vitamina D.E' possibile l'aumento dei livelli di calcio nel siero a causa della diminuita escrezione quando somministrato contemporaneamente ai diuretici tiazidici.Glucosidi cardiaci.Aumento della possibilita' di intossicazione da digitale associata all' ipopotassiemia indotta dai tiazidici.Resine di colestiraminae colestipolo.Queste possono rallentare o ridurre l'assorbimento di idroclorotiazide.I diuretici sulfonamidici devono essere assunti almeno1 ora prima oppure 4-6 ore dopo questi prodotti medicinali.Dosi singole di colestiramina o di colestipolo legano l'idroclorotiazide e ne riducono l'assorbimento nel tratto gastrointestinale rispettivamente dell' 85 e 43 per cento.Amine pressorie.E' possibile una riduzione dellareazione ai vasopressori ma mai ad un livello tale da precluderne l'utilizzo a priori.Inibitori della prostaglandin sintetasi.In alcuni pazienti la somministrazione di un inibitore della prostaglandin sintetasipuo' ridurre gli effetti diuretici, natriuretici e antiipertensivi dei diuretici.Immunosoppressori, corticoidi sistemici, procainamide.Ridotta conta leucocitaria, leucopenia.Agenti citostatici.Aumentata tossicita' del midollo osseo (in particolare granulocitopenia) dovuta alla ridottaescrezione renale di queste sostanze citotossiche causata dall'idroclorotiazide.Farmaci per il trattamento della gotta.Potrebbe esserenecessario aumentare il dosaggio del farmaco per il trattamento dellagotta visto che l'idroclorotiazide tende ad aumentare i livelli di acido urico.Prodotti medicinali associati a torsade de pointes.Rilassanti non depolarizzanti della muscolatura scheletrica.I tiazidici possonoaumentare la sensibilita' alla tubocurarina.Chimica clinica.Puo' causare interferenza con il test diagnostico del bentiromide.I tiazidici possono diminuire i livelli sierici di PBI (iodio legato alle proteine)senza che vi siano segni di disturbi tiroidei.ENALAPRIL E IDROCLOROTIAZIDE:Gli ACE-inibitori riducono la perdita di potassio indotta dai diuretici.I diuretici risparmiatori di potassio, gli integratori di potassio o i surrogati del sale contenenti potassio possono provocare aumenti significativi delle concentrazioni sieriche di potassio, soprattutto in pazienti con ridotta funzionalita' renale.Se l'uso concomitantedei farmaci sopra citati e' ritenuto appropriato a causa di una ipopotassiemia accertata, essi devono essere impiegati con cautela e con frequenti controlli della potassiemia.Durante la somministrazione concomitante di litio ed ACE-inibitori sono stati riportati aumenti reversibili delle concentrazioni sieriche di litio e tossicita'.L'uso concomitante di diuretici tiazidici puo' aumentare il gia' alto rischio di tossicita' da litio con gli ACE-inibitori.L'associazione e' pertanto sconsigliata, tuttavia se ritenuta necessaria,deve essere eseguito un accurato monitoraggio dei livelli sierici di litio.La somministrazione cronica di FANS puo' ridurre l'effetto antiipertensivo di un ACE-inibitore.E' stato osservato che i farmaci antinfiammatori non steroidei e gliACE-inibitori esercitano un effetto additivo sull'aumento delle concentrazioni di potassio sierico, provocando in tal modo un deterioramentodella funzionalita' renale. Tali effetti sono generalmente reversibili.Raramente,potrebbe manifestarsi un'insufficienza renale acuta, specialmente nei pazienti con funzionalita' renale compromessa,quali gli anziani o i pazienti disidratati. La somministrazione cronica di FANS puo' ridurre l'effetto antiipertensivo degli ACE-inibitori. La somministrazione di FANS puo' ridurre gli effetti diuretici,natriuretici e antiipertensivi dell'idroclorotiazide.Aumento del rischio di insufficienzarenale acuta soprattutto dopo utilizzo di alte dosi di mezzi di contrasto iodati.
  • EFFETTI INDESIDERATI:

    Cos'è un effetto indesiderato info Molto comune (>1/10), comune (>=1/100, <1>=1/1000, <1>=1/10.000,<1>
  • GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:

    In gravidanza e durante l'allattamento si raccomanda di informarsi sui rischi dell'uso del farmaco Non deve essere utilizzato durante il primo trimestredi gravidanza.Quando si pianifica o si accerta una gravidanza, il passaggio ad un trattamento alternativo deve essere iniziato il piu' presto possibile.Nelladonna non sono stati effettuati studi controllati con ACE-inibitori,tuttavia in un numero limitato di esposizioni durante il primo trimestre di gravidanza non sembra essersi verificata alcuna malformazione legata a fetotossicita' umana.E' controindicato nel secondo e terzo trimestre di gravidanza.E' noto che un'esposizione prolungata agli ACE-inibitori durante il secondo e terzo trimestre di gravidanza provochi fetotossicita' umana (ridotta funzionalita' renale, oligoidramnios, ritardata ossificazione del cranio) e tossicita' neonatale (insufficienza renale, ipotensione, ipercaliemia).L'esposizione prolungata puo' causare un'ischemia feto-placentare ed un ritardo della crescita. Inoltre, sono stati segnalati rari casi di ipoglicemia e trombocitopenia in neonati a seguito di esposizione poco prima della nascita.L'idroclorotiazide puo' ridurre il volume plasmatico come pure il flusso ematico uteroplacentare. Nel caso in cui i tiazidici vengano somministrati a pazienti affette da edema/ipertensione gravidica e/o (pre)eclampsia sussisteil rischio di diminuzione del volume plasmatico e di ipoperfusione placentare, anche se il decorso della malattia non viene influenzato daquesto medicinale. I diuretici tiazidici non devono essere somministrati per trattare l'edema fisiologico in gravidanza.I neonati che potrebbero essere stati esposti al farmaco nell'utero dovrebbero essere attentamente monitorati per ipotensione, oliguria e ipercaliemia. Enalapril puo' essere rimosso dal circolo del neonato tramite dialisi peritoneale. E' teoricamente possibile che l'enalapril possa essere rimosso anche tramite trasfusione.E' controindicato durante l'allattamento in quanto il medicinale viene escreto nel latte materno.
data creazione: 2016-10-23 05:33:52
data modifica:
urlorigine: http://www.paginesanitarie.com/skfarmaci/enalapril%20id.eur.%2014cpr%2020%206mg.htm